Estate Felici

Consuetudine

Quando io sono arrivata c’era una paziente… l’uso della contenzione progressivamente era scoraggiato però ogni tanto era come dire… consuetudine! Non era più nemmeno una pratica, no, che tu dici “Purtroppo però non possiamo farne a meno”. No! Era consuetudine.

Allora c’era una paziente che aveva tentato il suicidio buttandosi nella fontana dei pesci e già qui te capissi – boh – tentato il suicidio… l’acqua sarà stata 60 cm però vabbè… Comunque dieci anni prima questa paziente aveva tentato il suicidio di notte uscendo dal reparto, non si sa bene come ok, probabilmente approfittando di una distrazione perché poi… io ce l’ho ancora la chiave passepartout che chiudeva tutti i reparti! E però l’hanno trovata a rischio insomma no? Per cui basta… responsabilità, bisogna tutelarla. Allora da questo tentato suicidio per dieci anni, tutte le volte che lei andava a letto, loro le mettevano una fascetta alla caviglia. Lei era abituata – perché i ghe dava el pacchetto di sigarette e lei allora poi accettava. Quindi aveva il pacchetto di sigarette pronto per la mattina, l’accendino no – quello lo tenevano le infermiere – e allora alzava la gamba, mettevano la fascetta e lei dormiva. Tranquille le infermiere.

Io ti dico neanche lo sapevo! Perché poi quando siamo arrivati abbiamo un po’ ricostruito le storie. Alcune impossibili da ricostruire. La vera fonte era Suor Emerenziana  che la xera xa vecia e dopo… e si è portata via la storia di un sacco di gente.

E allora io ho detto alle infermiere “Ma scusate un attimo. Ghe mettemo ancora la fascetta? Xè passa dieci anni”.

“Ma no dottoressa” – poi era anche bella la discussione – “Ma no dottoressa guardi che…”

Insomma non riuscivo a convincerle, perché poi sono loro che devono sentirsela di  gestire l’angoscia che gli faceva non metterla. E insomma sai come l’ho risolta? L’ho risolta dicendo “Facciamo una prova? Facciamo una prova! Per una settimana non ghe a mettemo, ok?”.

Dopo una settimana tutti si sono dimenticati… che prima gliela mettevi. Che era inutile. Ma la paura di toglierla era come dire così grande no? Che tu continuavi a compiere un’azione inutile per consuetudine. Per capirti. Però lì ci vuole un pensiero, una discussione e saperle anche ste robe… perché sai quante robe – adesso io parlo dalla mia posizione – non sapevi? Perché poi un altro, in realtà, dei problemi dell’Ospedale psichiatrico è che la vera tra virgolette… chi trattava veramente i pazienti non erano gli psichiatri! Cioè tu… era l’infermiere che ti diceva “Guarda dottoressa che el delirava massa. Bisogna aumentarghe el Serenase”. Ma tu pensi che gli parlavi al paziente? Ma neanche ti voleva vedere!

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